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Identità di marca per il Birrificio Artigianale DIMONT

Il birrificio artigianale DIMONT ha iniziato a collaborare con Portfolio per la realizzazione di un progetto di brand identity e labeling. L’azienda creata all’inizio di quest’anno ha la propria produzione tra le montagne della Carnia ed è situata ai margini delle fresche acque del torrente But. Oltre al logo e relativa corporate image, Portfolio è stata incaricata di progettare le prime 5 etichette per le bottiglie da 33 e 75 cl che compongono una  gamma di birre destinata ad un consumatore giovane ma attento alla qualità.

 

Musig rinnova l’immagine aziendale.

MUSIG Sedie di San Giovanni al Natisone ha affidato a Portfolio l’incarico di rinnovare l’immagine della propria azienda. Musig Sedie è un’azienda che ha fatto propria l’esperienza e la cultura di una solida tradizione che si tramanda di padre in figlio dal 1920 offrendo al cliente oltre a una completa linea di prodotti anche un’ampia gamma di finiture e tessuti per la realizzazione di modelli su proprio disegno. Un percorso di rinnovamento che inizia con il restyling del logotipo. Obiettivo dell’elaborazione grafica era quello di renderlo più attuale, leggibile ed in linea con i nuovi obiettivi dell’azienda sempre più orientata a proporre prodotti dal design moderno, ma senza perdere comunque continuità rispetto alla precedente versione del marchio. Il nuovo logo assume una connotazione sicuramente più identificativa che non rinuncia al tocco di personalità della caratteristica curva che oltre a trasmettere un insieme di concetti positivi, come forma, ergonomia e design, lo valorizza e gli fa acquisire maggiore forza e leggibilità grazie all’utilizzo di canoni grafici più minimalisti e moderni. Il progetto prevede anche il rifacimento della depliantistica e la realizzazione di un catalogo generale prodotti concettualmente e graficamente totalmente rinnovato.

Restyling marchio Arteni

Lo studio Portfolio ha curato per conto dell’agenzia Carter & Bennett, il progetto per il restyling del marchio Arteni. Il Gruppo Arteni è uno store multibrand che vende marchi prestigiosi a livello nazionale ed internazionale riguardanti abbigliamento, intimo, calzature, sport, oggettistica e arredo. Obiettivo dell’elaborazione grafica era quello di rendere il logo più semplice e moderno, in grado di esprimere al meglio i valori e gli obiettivi dell’azienda sempre più orientata alla dinamicità, all’apertura verso il cliente e al mondo social, mantenendo comunque continuità rispetto alla precedente versione del brand. Il nuovo logo assume una connotazione sicuramente più identificativa. L’operazione di restyling non rinuncia alla forza dell’inconfondibile simbolo / marchio, che da molti anni rappresenta per la clientela un insieme di concetti positivi, ma lo valorizza e lo rinnova secondo canoni grafici più minimalisti e moderni, stilizzandolo al massimo grado ed eliminando le sfumature per fargli acquisire una maggiore forza e leggibilità. L’aggiunta alla base del payoff “Stili di vita” rafforza e racchiude in se l’identità, i valori e la mission dell’azienda in linea con i nuovi obiettivi di comunicazione e marketing.

 

Brand Identity per i viticoltori De Lazara

 

Portfolio ha realizzato per la società agricola De Lazara un progetto di brand identity che comprende lo studio di un logotipo abbinato ad uno stemma araldico ristilizzato e le relative applicazioni per l’immagine aziendale insieme a un raffinato packaging per il Prosecco Brut. Una bottiglia caratterizzata da una veste completamente in nero satinato e dai contrasti di superfici opache, lucide e in rilievo dell’etichetta, dove emerge lo stemma di famiglia impreziosito dalla particolare laminatura color verde con riflessi dorati. Un design che tiene conto non solo dell’aspetto visivo ma che ripone molta attenzione anche a quello tattile. Il branding è completato dalla personalizzazione grafica dei box da 6 e da 1 bottiglia. Destinato ad un mercato di fascia alta, il Prosecco De Lazara ha un’ immagine dalla forte personalità che vuole trasmettere ad un consumatore prevalentemente giovane, un nuovo modo di bere informale e moderno, uno “stile di vita” che racchiude in se tutto il prestigio, la qualità e la tradizione di un simbolo dell’eccellenza italiana come il vino prosecco.

Pratic, nuova campagna stampa 2016.

Dal mese di marzo Pratic è presente sui più importanti quotidiani nazionali e riviste di arredamento con la nuova campagna stampa 2016.

La campagna è realizzata dall’agenzia Carter&Bennett con l’art direction di Stefano Gazzola (Portfolio/Udine).

Due sono i soggetti dove la protagonista è la pergola bioclimatica Opera. Nel primo Opera è inserita in un contesto vintage dall’atmosfera rilassata e convive in armonia con elementi eterni e sempre attuali, tra design di qualità, tradizione e icone dello stile.

Nel secondo annuncio è Inserita in un immaginario più onirico, quasi surreale: merito delle animal chairs di Maximo Riera, artista spagnolo che ha collaborato con Pratic mettendo a disposizione le sue originali creazioni.

Il claim “Per vedere l’effetto che fa” gioca con ironia sull’ambiguità dello sguardo, il nostro e quello delle modelle che ci osservano all’ombra della loro pergola. Pratic dal 1960, rappresenta una delle prime realtà italiane nella progettazione e produzione di tende da sole, pergole e strutture da esterno.

 

Le illustrazioni di Portfolio.

Portfolio realizza anche illustrazioni soprattutto per il campo editoriale, commerciale, o a titolo personale. Il concept e i soggetti sono spesso ispirati da immagini fotografiche, ma non solo. La tecnica utilizzata è prettamente vettoriale e lo stile minimalista con immagini dai colori vivaci o delicati ma sempre a tinte piatte. Nuovi progetti presto on line. Stay tuned!

 

Graphic Design Visionaries: 75 grandi maestri raccolti in un libro.

75 tra i designer più importanti degli ultimi centotrent’anni, quelli che hanno rivoluzionato la comunicazione grafica, forzandone i confini, esplorando tecniche e metodologie, mostrando nuove strade. Sono i grandi visionari del graphic design, spesso noti solo tra gli addetti ai lavori, ma la cui opera ha segnato l’estetica dell’epoca in cui sono vissuti (spesso e volentieri riuscendo a influenzare anche chi è arrivato decenni dopo di loro), oltre alla pubblicità, il modo di raccontare attraverso immagini e testo, la cultura visiva tutta.

Rivolto soprattutto ai “profani”, Graphic Design Visionaries raccoglie in ordine cronologico le storie e le opere di grandi innovatori a partire da fine ’800, con mostri sacri come l’olandese Piet Zwaart, che fu anche insegnante al Bauhaus, per arrivare a contemporanei come Stefan Sagmeister, Pentagram, The Designers Republic (tra l’altro pare che nelle future edizioni si aggiungeranno nuovi nomi), passando per “giganti” come Bruno Munari, Leo Lionni, Giovanni Pintori, Saul Bass, Bob Noorda, Wim Crouwel, Milton Glaser, Massimo Vignelli, oltre a decine di grandi maestri spesso conosciuti solo agli addetti ai lavori, per un totale di 312 pagine piene di immagini e informazioni.

Il libro, in uscita ad agosto 2015, pubblicato da Laurence King, è curato da Caroline Roberts, editor di una vera e propria “bibbia” del settore come la rivista Grafik.

Fonte: http://www.frizzifrizzi.it/2015/07/14/graphic-design-visionaries-75-grandi-maestri-raccolti-in-un-libro/

 

 

 

On the grid: la guida di New York fatta dai designer, per i designer.

Di guide e di mappe tematiche della Grande Mela ce ne sono a bizzeffe, dai grandi classici come Lonely Planet a quelle “firmate” da magazine di culto come Wallpaper* e ora anche Monocle — oltre a tutta una serie di pubblicazioni indipendenti come, tra le altre, quelle di Blue Crow Media, viction:ary, Herb Lester Associates.

On the grid, però, è una guida ancora più particolare: innanzitutto è online, e non su carta; e poi è stata realizzata da uno studio di design (Hyperakt, di base a Brooklyn) chiedendo a tutta una serie di agenzie creative di raccontare i luoghi più interessanti del proprio quartiere, andando così a creare un’enorme mappa/lista (tuttora “in progress”) delle varie zone della città, evidenziandone i luoghi giusti dove andare a mangiare, a bere, a fare acquisti, a godersi un po’ di riposo, a visitare musei e gallerie, spazi di co-working…

Nei prossimi giorni usciranno pian piano le guide a tutti i quartieri mentre per il futuro c’è in programma di allargare il progetto anche ad altre città.

Fonte: http://www.frizzifrizzi.it/2015/06/08/on-the-grid-la-guida-di-new-york-fatta-dai-designer-per-i-designer/